La normativa forestale della Regione Veneto colloca alla base della gestione del patrimonio silvo-pastorale il Piano di assestamento, che viene predisposto con scadenza decennale ormai da oltre 140 proprietà, in prevalenza Comuni e Regole.
Il Piano di assestamento, detto anche Piano economico o di riassetto dei beni silvo-pastorali, è il documento che definisce le priorità gestionali dei boschi e dei pascoli regolieri.
Fustaia di abete rosso matura (peccete di Geralba).
A tal fine, il Piano di assestamento individua:
La salvaguardia della stabilità e della vitalità del bosco è considerata il presupposto fondamentale per consentire l’erogazione di una molteplicità di beni e servizi. L’obiettivo del Piano è dunque quello di conciliare le esigenze economiche del proprietario con l’opera di tutela e miglioramento degli ambiti naturali interessati dall’attività umana.